Diritto annuale per l'anno 2026

Diritto annuale 2026: autorizzato l'incremento del 20% del diritto annuale per il triennio 2026-2027-2028

Con Decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy del 17 marzo 2026, entrato in vigore il 28 aprile 2026, è stato autorizzato per il triennio 2026-2028 l’incremento del 20% del diritto annuale (art. 18, comma 10, della Legge 580/1993, modificato dal D.Lgs. n. 219/2016) per il finanziamento di progetti strategici "Internazionalizzazione delle imprese" e “La doppia transizione: digitale ed ecologica" così come approvati dal Consiglio della Camera di Commercio di Sondrio con deliberazione n. 6/CC del 31 ottobre 2025.

Le imprese che hanno già provveduto al versamento del diritto annuale per l’anno 2026, prima del 28 aprile 2026 e per importi inferiori a quelli indicati nella tabella che segue, dovranno effettuare il conguaglio, senza sanzioni aggiuntive, entro il 30 novembre 2026.

Per il calcolo ed il pagamento online dell’importo dovuto alla scadenza ordinaria del primo acconto delle imposte sui redditi dalle imprese già iscritte consulta il sito tematico.

NUOVE ISCRIZIONI 2026

TIPOLOGIA DI IMPRESASEDEUNITÀ LOCALE
Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del
Registro Imprese 
€ 52,80*€ 10,56*
Imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro Imprese
(comprese società semplici NON agricole e le società tra avvocati)
€ 120,00€ 24,00
Unità locali e/o sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero-€ 66,00
Società semplici agricole € 60,00€ 12,00
Soggetti iscritti al solo REA€ 18,00-

(*)Le predette misure sono state indicate nel loro importo esatto, mentre ai fini del versamento dell'importo complessivo da versare a ciascuna Camera di Commercio occorre, quando necessario, provvedere all'arrotondamento all'unità di euro tenendo conto del criterio richiamato nella nota MSE n. 19230 del 03.03.2009 e cioè applicando un unico arrotondamento finale, per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, e per difetto, negli altri casi, sull'intero importo dovuto dall'impresa (comprensivo dell'importo dovuto per le eventuali unità locali ubicate nella medesima provincia). 

Esempio 1: impresa individuale che non ha unità locali l'importo dovuto è pari ad € 52,80 che arrotondato porta ad un diritto annuale da versare pari ad € 53,00.
Esempio 2: impresa individuale con sede e una unità locale nella stessa provincia l'importo dovuto è pari a € 52,80 + € 10,56 = € 63,36 che arrotondato porta ad un diritto annuale da versare pari ad € 63,00.

Le imprese e gli altri soggetti che, alla data del 1° gennaio 2026 sono risultati iscritti o annotati nel Registro imprese o nel REA, devono effettuare il pagamento entro il termine indicato dall'art. 17 comma 1 del DPR 7 dicembre 2001, n. 435 per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

PROROGHE DEL TERMINE DI PAGAMENTO

Diritto annuale 2026 - Proroga dei termini di pagamento per i soggetti ISA e forfettari

In relazione alle disposizioni introdotte dal recente D.L. n. 89/2026 entrato in vigore il 23.05.26 , attualmente in fase di conversione in legge (con termine previsto per il 21 luglio) si forniscono le seguenti informazioni sull'applicazione delle maggiorazioni al versamento del diritto annuale 2026:

  • Soggetti ISA (maggiorazione allo 0,80% e termine al 20 agosto): per i soggetti ISA, la scadenza è prorogata al 20 luglio ed il periodo di 30 giorni in cui è possibile versare applicando la maggiorazione dello 0,80% va dal 21 luglio al 19 agosto incluso. E’ confermato lo slittamento del termine ultimo al 20 agosto incluso, senza l'applicazione di ulteriori maggiorazioni di interessi.

Si precisa che tale slittamento in agosto continua a essere regolato dall'art. 37 comma 11 bis del D.L. n. 223/2006 (convertito in Legge n. 248/2006). L'abrogazione di quest'ultima norma, disposta ai sensi dell'art. 241, comma 1, lett. II, del D.L. 24 marzo 2025, n. 33, scatterà infatti a partire dal 1° gennaio 2027.

  • Soggetti NON ISA (maggiorazione invariata): poiché la nuova normativa fa riferimento ai soli soggetti ISA, per tutti gli altri contribuenti le scadenze e le more rimangono del tutto invariate. La scadenza ordinaria è confermata al 30 giugno e, per i versamenti effettuati nei 30 giorni successivi (fino al 30 luglio), si continua ad applicare la consueta maggiorazione dello 0,40%

Per il 2026 le imprese plurilocalizzate (con localizzazioni distribuite al massimo in 5 Camere) che pagano in misura fissa riceveranno con la consueta informativa PEC un avviso di pagamento pagoPA, predisposto con l’importo esatto dovuto, utilizzabile entro il 30 giugno 2026.

 

 

Ultimo aggiornamento 08/06/2026

Riferimenti Ragioneria e Diritto Annuale