Codici ATECO: modalità di assegnazione

La corretta classificazione Ateco delle attività risultanti al Registro Imprese ha ripercussioni sotto molteplici aspetti, dalle conseguenze ai fini previdenziali, a possibili esclusioni in gare d’appalto (Consiglio di Stato, IV sezione, Sentenza n. 5729/13) e bandi di erogazione di contributi alle imprese.

Il sistema di codifica delle attività, adottato a partire dal 6 aprile 2013 e finalizzato ad un progressivo allineamento dei codici presenti nel Registro Imprese con quelli autodichiarati dall'impresa all'Agenzia delle Entrate, prevede che:

  • per le imprese monolocalizzate (che operano, cioè, esclusivamente sulla sede legale e non su unità locali), i codici Ateco vengono assegnati automaticamente prelevandoli dagli archivi dell’Agenzia delle Entrate e sono resi disponibili in visura il giorno successivo all’evasione della pratica Registro Imprese/REA di inizio/modifica attività;
  • per le imprese plurilocalizzate (cioè strutturate con una sede legale e una o più unità locali, anche di competenza di Camere di Commercio diverse):
    - l’assegnazione in automatico sopra descritta avviene solo per il codice dell’attività prevalente dell'impresa;
    - i codici Ateco riferibili all'attività primaria e alle attività secondarie delle singole localizzazioni (sede legale e/o unità locali) sono invece assegnati dal servizio di codifica centralizzata del Sistema Camerale tramite l'analisi delle informazioni descrittive dell'attività dichiarata al Registro Imprese e sono resi disponibili in visura due giorni dopo l’evasione della pratica;
  • in entrambi i casi, le visure riportano l’informazione della modalità di attribuzione e della fonte dei codici Ateco.

Avvertenze

In considerazione delle modalità di assegnazione sopra descritte, i codici Ateco di nuove attività non sono riportati nelle visure di evasione, fornite unicamente a riscontro dell'evasione del protocollo della domanda/denuncia.
Si ricorda che la visura aggiornata dell'impresa è consultabile gratuitamente, da parte del legale rappresentante, tramite il cassetto digitale dell'imprenditore.

Nella predisposizione di pratiche Registro Imprese/REA, è quindi particolarmente importante individuare una “descrizione attività”:

  • completa, priva di espressioni generiche ed opportunamente articolata tra prevalente, primaria e secondaria seguendo le Istruzioni generali di cui alla circolare MiSE n. 3668/C del 27 febbraio 2014;
  • conforme allo standard Ateco e coerente con il codice dichiarato, o che s’intende dichiarare, all’Agenzia delle Entrate (una descrizione troppo ampia, troppo concisa o completamente diversa dal punto di vista semantico impedisce l’allineamento automatico delle informazioni tra i due archivi).

A tal fine è disponibile l’applicativo online ATECO che, basandosi sulle declaratorie e sulle note di inclusione dei codici Ateco 2007, consente di definire in modo corretto ed appropriato l'attività da denunciare. L’applicativo è attivabile anche da StarWeb, contestualmente alla compilazione di pratiche di inizio/modifica attività, tramite la funzione “RICERCA ATTIVITA’ ATECO” presente sotto il campo descrittivo ad esse destinato.

Disallineamento tra codici ATECO e descrizione dell'attività

Qualora si rilevi in visura un disallineamento tra codici ATECO e descrizione attività, occorre procedere ad apposita rettifica (soggetta a diritti di segreteria/imposta di bollo) inviando, a seconda dei casi, una pratica Comunica:

  1. all’Agenzia Entrate (allegando la modulistica prevista) e al Registro Imprese (compilando i soli campi "Attività primaria e secondaria risultante" e riportando nel modello “Note” l’indicazione “Pratica presentata ai soli fini della rettifica dei codici ATECO, in coerenza con l’attività effettivamente esercitata”), se il disallineamento consegue:
    • ad errata dichiarazione del/i codice/i all’Agenzia Entrate;
    • alla presenza di codici Agenzia Entrate NON 2007 (che, come tali, non vengono acquisiti automaticamente in visura).
  2. di rettifica/precisazione attività solo al Registro Imprese, se il disallineamento consegue ad errata/imprecisa descrizione al Registro Imprese dell’attività effettivamente svolta.

Ultimo aggiornamento 12/07/2021

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