Autoriparazione

ABILITAZIONE MECCATRONICA: NUOVA PROROGA AL 5 LUGLIO 2026

E’ stato prorogato al 5 luglio 2026 il termine per adeguare i requisiti per l’esercizio dell’attività di meccatronica (legge 27 febbraio 2026 n. 26, di conversione del decreto legge 31 dicembre 2025, n. 200).

Con la modifica dell’art. 6 comma 1-ter del decreto legge n. 200/2025, la legge n. 26/2026 (in vigore dal 1° marzo 2026) ha ulteriormente posticipato il termine per l’adeguamento alla sezione meccatronica, già fissato al 5 luglio 2025.

Ciò consente alle imprese iscritte al 5 gennaio 2013 (entrata in vigore della L. 224/2012) ed abilitate alla sola sezione meccanica-motoristica o alla sola sezione elettrauto di:

  • tornare a svolgere l’attività di autoriparazione (anche se già inibita d’ufficio per mancata regolarizzazione entro il precedente termine o volontariamente cessata);
  • poter conseguire, entro tale nuova scadenza, il possesso dei prescritti requisiti tecnico-professionali in capo al proprio responsabile tecnico per l’attività di meccatronica prevista dall’art. 1 comma 3 della L. 5 febbraio 1992 n. 122 e s.m.i.

Cosa fare per regolarizzarsi

Le imprese interessate devono seguire questo iter:

  • inviare preliminarmente una comunicazione a registro.imprese@so.legalmail.camcom.it per avere informazioni dettagliate sulla procedura di riattivazione;
  • presentare successivamente una pratica telematica di Comunicazione unica di inizio attività, diretta al Registro Imprese e al SUAP territorialmente competente, con l’indicazione dei dati del responsabile tecnico già precedentemente abilitato.

Decorso il termine del 5 luglio 2026 senza il conseguimento dell’abilitazione alla nuova sezione meccatronica, il responsabile tecnico non potrà più abilitare l’impresa e questa dovrà comunicare la cessazione o la sospensione della propria attività. In mancanza, l’Ufficio del Registro Imprese avvierà il procedimento di inibizione delle attività di meccanica-motoristica / elettrauto.

Come conseguire l’abilitazione alla meccatronica

Per ottenere l’abilitazione alla sezione mancante (meccanica-motoristica o elettrauto) e conseguire l’abilitazione alla sezione meccatronica, il responsabile tecnico deve:

  • frequentare con esito positivo un corso di formazione per acquisire le competenze limitatamente al settore non posseduto (percorso formativo ridotto di 40 ore riconosciuto dalla Regione o dalle Province autonome, rivolto esclusivamente ai responsabili tecnici di imprese già iscritte nel Registro Imprese ed abilitate alle attività di meccanica-motoristica o di elettrauto, alla data del 5 gennaio 2013);

oppure

  • chiedere la rivalutazione dello stesso titolo di studio che aveva consentito di ottenere l’abilitazione per la sezione meccanica-motoristica o elettrauto, qualora lo stesso sia attualmente considerato idoneo all’esercizio di entrambe le attività.

Le disposizioni sopra richiamate trovano applicazione anche per le imprese operanti su motoveicoli.

Che cos'è l'attività di autoriparazione

Rientrano nell'attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, anche particolare, dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore ivi compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli, adibiti al trasporto su strada di persone e cose, nonché l'installazione sugli stessi di impianti e componenti fissi.

Non rientrano nell'attività di autoriparazione le attività di lavaggio, rifornimento di carburante, di sostituzione di filtri aria, filtri olio, olio lubrificante e altri liquidi lubrificanti o di raffreddamento.

Dal 5 gennaio 2013, a seguito dell'entrata in vigore della L. 224/2012, l'attività di autoriparazione si suddivide in tre sezioni:

  • meccatronica (ex meccanica-motoristica ed elettrauto);
  • carrozzeria;
  • gommista.

Requisiti

L’imprenditore (o un responsabile tecnico preposto all’esercizio dell’attività) deve essere in possesso dei requisiti tecnico-professionali di cui all'art. 7 della L. 122/92.

Come avviare l'attività

Per intraprendere l'attività di autoriparazione l'impresa deve presentare telematicamente allo Sportello Unico Attività Produttive territorialmente competente, per ogni sede operativa, SCIA Unica (o Comunicazione di subingresso), da inviare al SUAP tramite Comunicazione Unica, contestualmente alla pratica di inizio attività al Registro Imprese.

Le attività di officine di autoriparazione ad impatto acustico con emissioni superiori ai limiti della zonizzazione comunale, nonché l’attività di riparazione e verniciatura di carrozzerie con emissioni in atmosfera sono soggette a SCIA condizionata e non possono essere iniziate fino al rilascio del relativo nulla osta o autorizzazione. In tali casi, la SCIA deve essere inviata direttamente ed esclusivamente al SUAP, al di fuori del canale Comunica.

Altri adempimenti

L'impresa deve altresì presentare telematicamente al SUAP territorialmente competente, tramite ComUnica, le seguenti comunicazioni:

  • variazione responsabile tecnico;
  • variazione soggetti in attività (entrata nuovi soci o amministratori);
  • sospensione temporanea/ripresa attività.

Istruzioni

Le istruzioni per la compilazione delle pratiche, organizzate in schede informative e schede di approfondimento, sono disponibili su SARI - Supporto Specialistico Registro Imprese, alla sezione Attività regolamentate.

Modulistica

La modulistica, unificata e standardizzata a livello nazionale, per l'attività di autoriparazione (inizio e variazioni) è disponibile esclusivamente sul portale impresainungiorno.gov.it in fase di compilazione della pratica SUAP.

Normativa

Ultimo aggiornamento 17/04/2026