Facchinaggio e movimentazione merci

Cosa sono le attività di facchinaggio

Rientrano tra le attività di facchinaggio e movimentazione merci tutte le attività di:

  • portabagagli, facchini e pesatori dei mercati agro-alimentari, facchini degli scali ferroviari, compresa la presa e consegna dei carri, facchini doganali, facchini generici, accompagnatori di bestiame, ed attività preliminari e complementari;
  • facchinaggio svolto nelle aree portuali da cooperative derivanti dalla trasformazione delle compagnie e dei gruppi portuali in base all’articolo 21 della legge 28 gennaio 1994 n.84 e successive modificazioni e integrazioni;
  • insacco, pesatura, legatura, accattastamento e disaccatastamento, pressatura, imballaggio, gestione del ciclo logistico (magazzini ovvero ordini in arrivo e partenza), pulizia magazzini e piazzali, depositi colli e bagagli, presa e consegna, recapiti in loco, selezione e cernita con o senza incestamento, insaccamento od imballaggio di prodotti ortofrutticoli, carta da macero, piume e materiali vari, mattazione, scuoiatura, toelettatura e macellazione, abbattimento di piante destinate alla trasformazione in cellulosa o carta e simili, ed attività preliminari e complementari.

Come avviare l'attività di facchinaggio

Per intraprendere l'attività di facchinaggio e movimentazione merci l'impresa deve presentare per via telematica all'ufficio del Registro delle imprese apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

Soggetti abilitati

L'esercizio delle attività è subordinato al possesso da parte dell'impresa dei requisiti economico-finanziari di cui all'art. 5 del D.M. 30 giugno 2003, n. 221.

Istruzioni e modulistica per l'attività di facchinaggio

I contenuti del PRONTUARIO ATTIVITÀ DI FACCHINAGGIO E MOVIMENTAZIONE MERCI, organizzati in schede informative e schede di approfondimento per la compilazione delle pratiche, sono disponibili all’interno del nuovo strumento di assistenza online SARI - Supporto Specialistico Registro Imprese.

Ultimo aggiornamento 29/03/2021