Verifica in contraddittorio

Controlli su richiesta

Ogni interessato può richiedere che lo strumento di misura utilizzato (acqua, gas) sia rimosso e inviato, debitamente sigillato, all'Organismo accreditato, scelto dal richiedente, per essere sottoposto alle prove di laboratorio.
La rimozione dello strumento e le prove di laboratorio avvengono alla presenza, oltre del richiedente e dell’ente gestore, di un ispettore metrico, che redige apposito verbale. L'esito delle prove di laboratorio viene redatto dal laboratorio e comunicato alle parti.  
I costi possono essere rappresentati:  

  • uscita e costo orario ispettore metrico;
  • eventuali costi di rimozione dello strumento determinati dal titolare dello strumento/responsabile dell'attività di misura;
  • oneri di imballaggio e spedizione al laboratorio;
  • tariffa per le prove effettuate dall'Organismo accreditato.

Tutti i costi inizialmente sono a carico di chi richiede il controllo mentre, all'esito delle procedura di verifica da parte del laboratorio, risultano a carico del soccombente: se lo strumento non risulta conforme, il consumatore può chiedere il rimborso dei costi all’ente gestore, titolare dello strumento metrico verificato; ove venga accertata la conformità dello strumento, i costi  sono definitivamente a carico del consumatore/richiedente.

Modulo di richiesta controllo in contraddittorio
Tariffario

 

Verifiche periodiche

Lunedì 18 marzo 2019 è terminato il periodo transitorio, previsto dal D.M. 93/2017, entro il quale la Camera di Commercio ha potuto effettuare le verifiche periodiche degli strumenti di misura sottoposti a metrologia legale.

Da martedì 19 marzo c.a. l'attività potrà essere effettuata dagli Organismi accreditati iscritti nell'apposito elenco Unioncamere

I laboratori in corso di accreditamento, secondo il Ministero, ai sensi dell'art. 103, comma 2, del DL 17/03/20, n. 18,  conservano  la possibilità di continuare a certificare gli strumenti di misura fino al 1° maggio 2021,

Vedi:

"I pesi e le misure e gli strumenti, usati in commercio per pesare e misurare, sono sottoposti a due verificazioni, la prima e la periodica; ....."
Art. 12 Regio Decreto 23 agosto 1890, n. 7088

Normativa di riferimento

A chi interessa

Agli utenti metrici, ovvero a tutti coloro che utilizzano strumenti di misura per determinare la quantità e/o il prezzo nelle transazioni commerciali.

Esempi di strumenti di misura soggetti a verifica periodica:

  • Strumenti per pesare (bilance, pese a ponte in bilico ecc.)
  • Complessi di misura per carburanti (distributori di benzina, gasolio, G.P.L., metano ecc.)
  • Misure di capacità (comprese quelle montate su autocisterna)(autobotti, ecc.)
  • Misuratori di volumi di liquidi diversi da carburanti e dall'acqua (misuratori del latte, ecc.)

N.B.: sono escluse dall'obbligo di verifica periodica le misure di capacità in vetro, terracotta e simili e le misure lineari. Inoltre sono esclusi dal campo di applicazione del decreto sulla verifica periodica i misuratori di gas, di acqua ed elettrici. 

Chi esegue la verificazione periodica

Lunedì 18 marzo si conclude il periodo transitorio previsto dal D.M. 93/2017, entro il quale la Camera di Commercio può svolgere l'attività di verificazione periodica degli strumenti di misura sottoposti a metrologia legale.

Le richieste di verificazione periodica non possono essere più gestite dalla Camera di commercio e devono essere presentate agli Organismi accreditati iscritti nell'apposito elenco Unioncamere.

Altri obblighi degli utenti metrici

  • garantire il corretto funzionamento dei loro strumenti, conservando ogni documento ad esso connesso;
  • mantenere l'integrità della etichetta di verificazione periodica, nonchè di ogni altro marchio, sigillo di garanzia, anche di tipo elettronico o elemento di protezione;
  • non utilizzare gli strumenti non conformi, difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico.

Controllo degli imballaggi preconfezionati

I preimballaggi o preconfezionati sono prodotti confezionati in assenza dell'acquirente e messi in vendita sigillati. La quantità di prodotto in ogni confezione è predeterminata e costante e non può essere variata senza una evidente alterazione della confezione. L'ufficio Metrico, in base a propri piani di vigilanza, effettua l’attività di controllo presso fabbricanti o importatori per accertare la conformità degli strumenti di preimballaggio alle norme vigenti.

Ultimo aggiornamento 10/06/2021

Riferimenti Servizio metrico