- bando in apertura al 30/04/2026 -
La Camera di commercio di Sondrio aderisce al bando Nuova Impresa 2026, la misura di Regione Lombardia e del Sistema Camerale lombardo finalizzata a sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.
Beneficiari
le MPMI che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) in Lombardia a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026 e che sono in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese e risultano attive. L’impresa deve essere iscritta e attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e con partita IVA attiva nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione nel Registro delle Imprese;
lavoratori autonomi con partita iva individuale attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026;
professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva non iscritti al Registro delle Imprese che hanno dichiarato l’inizio attività ad uno degli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate ovvero ad un ufficio provinciale dell'imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia come previsto dall’art. 35 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 “Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto” e s.m.i. da non oltre quattro anni dalla data della domanda e fino al 31 dicembre 2026 e che hanno il domicilio fiscale in Lombardia.
Sono esclusi:
- i soggetti richiedenti che abbiano codice Ateco primario o prevalente, risultante dalla visura camerale ovvero dall’Anagrafe Tributaria, ricompreso nella sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) e L (Attività finanziarie ed assicurative) della classificazione Ateco 2025 e altresì quelli che svolgono attività primaria o prevalente di cui ai seguenti codici ATECO: - 47.78.93 commercio al dettaglio di articoli per adulti; - 92 attività di scommesse, lotterie e altri giochi d'azzardo - 92.0 attività di scommesse, lotterie e altri giochi d'azzardo - 92.00 attività di scommesse, lotterie e altri giochi d'azzardo - 92.00.0 attività di scommesse, lotterie e altri giochi d'azzardo - 92.00.09 altre attività di scommesse, lotterie e altri giochi d'azzardo;
- i soggetti che rientrano nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e s.m.i. (“de minimis”);
- le associazioni tra professionisti ordinistici o tra lavoratori autonomi.
Caratteristiche dell'agevolazione
Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a € 8.000.000,00.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute (al netto di IVA) come da tabella sottostante:
| Investimento minimo (*) | Intensità del contributo | Importo contributo massimo |
|---|---|---|
| € 3.000,00 | 50% delle spese ammissibili | € 10.000,00 |
(*) sommatoria delle spese ammissibili obbligatoriamente da sostenere a pena di decadenza del contributo
L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, con un minimo di spese in conto capitale pari al 50% del totale. I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 3.000,00. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00. L’agevolazione è da imputare specificamente a copertura delle spese in conto capitale e non può pertanto essere superiore all’importo di quest’ultime.
Spese ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’avvio della nuova impresa, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA, sostenute e pagate dopo la data di attribuzione della partita IVA all’Agenzia delle Entrate (dal 1° giugno 2025 per i lavoratori autonomi con partita IVA e per le imprese entro il termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle imprese) e fino alla data di presentazione della domanda di contributo e in ogni caso per spese sostenute e quietanziate entro il 31 dicembre 2026, fermo restando i tempi di presentazione della domanda di cui al punto C.1 del Bando. Per i professionisti ordinistici sono ammissibili esclusivamente le spese funzionali all’avvio della professione ordinistica dopo il periodo di praticantato e l’abilitazione professionale conseguente all’esame di stato, sostenute e pagate dopo la data di attribuzione della partita IVA all’Agenzia delle Entrate (entro il termine massimo di 4 anni precedenti alla data della domanda di contributo) e fino alla data di presentazione della domanda di contributo e in ogni caso per spese sostenute e quietanziate entro il 31 dicembre 2026, fermo restando i tempi di presentazione della domanda di cui al punto C.1 del Bando.
Presentazione delle domande
La domanda di contributo deve essere presentata a Unioncamere Lombardia in modalità telematica a partire dalle ore 10.00 del 30 aprile 2026 ed entro le ore 12.00 del 29 gennaio 2027 (salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria) secondo il format dedicato.
La procedura di accesso al contributo è esclusivamente telematica, utilizzando SPID, CNS o CIE e con firma digitale del Titolare/Legale rappresentante, attraverso lo specifico sportello all’interno della piattaforma Restart di Infocamere, all’indirizzo https://restart.infocamere.it/.
Per maggiori informazioni consulta le Istruzioni operative per la presentazione della domanda sulla piattaforma ReStart.
Modulistica
Il testo del bando e la modulistica da allegare sono disponibili sulla pagina dedicata del sito di Unioncamere Lombardia.