Patrocinio a spese dello stato

In caso di controversia rientrante nelle materie per le quali è previsto il tentativo obbligatorio della mediazione, chi rientra nelle condizioni per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato può farne richiesta utilizzando l'apposito modello e trasmettendolo alla Segreteria. 
In tal caso all'organismo non è dovuta alcuna indennità (art. 17, comma 5, D.Lgs. 28/2010, che richiama l'art. 76 D.P.R. 115/2002). 

Per quanto concerne l'onorario dell'avvocato che assiste il cliente, ammesso al gratuito patrocinio, durante la mediazione (obbligatoria o delegata) si evidenziano i recenti orientamenti giurisprudenziali che tendono a far rientrare anche tale assistenza nel novero delle spese a carico dello Stato. Si evidenzia tuttavia che, soprattutto per l'assistenza legale prestata in mediazione "obbligatoria" conclusasi positivamente (quindi senza l'instaurazione di un successivo giudizio), l'orientamento dei singoli Tribunali su tale aspetto non è uniforme.
Per informazioni sul gratuito patrocinio consultare il sito del Ministero della Giustizia.

Adeguamento del limite di reddito annuo per ammissione al gratuito patrocinio aggiornato con DM 16.01.2018 in GU n. 49/28.2.2018 (€ 11.493,82)

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Ultimo aggiornamento 12/05/2021

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