Sono 1.280 le assunzioni previste dalle imprese della provincia per il mese di maggio e 6.370 quelle programmate per il trimestre maggio-luglio, con un incremento di 940 unità rispetto allo stesso trimestre del 2023.
A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, iniziativa a cui partecipa anche la Camera di commercio di Sondrio.
L’industria nel suo complesso programma 450 entrate nel mese e 1.400 nel trimestre, suddivise tra settore manifatturiero (290 unità nel mese e 920 per il trimestre) e costruzioni (160 entrate a maggio e 490 per il trimestre). Sono però i servizi a creare maggiori opportunità di lavoro, soprattutto nel comparto turistico che, visto l’approssimarsi della stagione estiva, ricerca 350 lavoratori per il mese di maggio e 2.860 per il trimestre, dato che costituisce oltre la metà delle entrate programmate per i servizi nel trimestre maggio-luglio. Seguono il commercio con 180 assunzioni previste nel mese e 1.040 per il trimestre, i servizi alle imprese (200 unità nel mese e 670 nel trimestre) e i servizi alle persone (100 unità a maggio e 390 nel periodo maggio-luglio).
A maggio, il 34% delle entrate sarà destinato a operai specializzati e conduttori di impianti (440 unità, di cui 230 operai specializzati e 210 conduttori di impianti e operai di macchinari fissi e mobili), seguiti dalle professioni commerciali e dei servizi (33% - 420 unità). Nel 18% dei casi si ricercano profili generici (230 unità), nel 9% dirigenti, specialisti e tecnici (120 unità), dato inferiore rispetto alla media nazionale (16%) e nel 6% dei casi impiegati (70 unità).
Il Bollettino di Excelsior conferma ancora una volta l’elevato “mismatch” tra domanda e offerta di lavoro.
A maggio risulta difficile da reperire il 46,6% dei profili desiderati, dato leggermente inferiore rispetto alla media nazionale (48,2%) e in linea con quanto fatto registrare per il mese di aprile (46,3%). La difficoltà nel reperimento del personale è da ricondurre prevalentemente alla mancanza di candidati (29,4%). Tra le figure operaie i profili più difficili da reperire risultano essere gli addetti alle rifiniture delle costruzioni (90%), i conduttori di veicoli (77,8%), i meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse/mobili (72,2%). Nel comparto turistico-ricettivo risultano difficili da reperire esercenti e addetti nelle attività di ristorazione (46,5%) e gli addetti all’accoglienza e all’informazione della clientela (41,4%).
Sono le piccole imprese con meno di 50 dipendenti a programmare il 64% delle assunzioni complessivamente previste per il mese di maggio (820 unità – 4.700 per l’intero trimestre), mentre le medie imprese (50-250 dipendenti) programmano 230 entrate a maggio e 950 nel trimestre e le grandi aziende (oltre 250 dipendenti) prevedono 230 assunzioni a maggio e 710 nel trimestre.
Il 7% delle entrate previste a maggio si prevede che sarà destinato a personale laureato (80 unità), il 22% a personale con diploma di scuola media superiore (280 unità), il 39% con qualifica o diploma professionale (500 unità), il 30% con scuola dell’obbligo (390 unità).
Tra le qualifiche di formazione o diploma professionale, i profili maggiormente difficili da reperire sono quelli dell’indirizzo meccanico nel 82,5% dei casi, dell’indirizzo edile nel 73,1% e dei servizi di promozione e accoglienza nel 48%. In tutti i casi per mancanza di candidati.
Cresce l’interesse per i giovani con meno di 30 anni, che riguardano il 36% dei casi (29% ad aprile), soprattutto per l’inserimento di figure nell’area commerciale e della vendita (44,3%).
I contratti proposti per maggio sono a tempo determinato per il 62% del totale, mentre i contratti a tempo indeterminato costituiscono il 15% del totale.
Tutti i risultati dell’indagine sono disponibili sul sito camerale: https://www.so.camcom.it/indagine-excelsior